il Pranoterapeuta

Il pranoterapeuta è una persona dotata di un campo magnetico vitale più elevato della norma, che scaturisce dalle mani e che é in grado di influenzare quello della persona trattata, causando in esso modifiche significative.
Questa energia vitale (prana) è organizzata e concentrata per uso terapeutico, volontario e consapevole, trasmessa con l’imposizione delle mani sulle zone del corpo da trattare (pranoterapia).
L’operatore bioenergetico ha a disposizione un “serbatoio” di energia pulita chiamato “aura pranica”. Quest’energia che riceve, la assorbe dall’ambiente esterno, dall’universo, e la può mettere a disposizione di altre persone. L’energia dell’aura pranica non è quindi la mia personale, e si può definire pura, non contaminata dalle interferenze emozionali, mentali e fisiche. Non sarebbe corretto immettere dell’energia personale nella persona, perché risulta “sporca”, inquinata dai miei difetti.

Solo immettendo energia pulita posso già aiutare una persona nel suo percorso di guarigione, si possono conseguire buoni risultati perché essa scava in quella ‘sporca’ e si fa spazio in profondità, eliminandola, ridando benessere e vigore all’individuo. Questa azione può produrre un effetto momentaneo di disequilibrio prima di raggiungere il nuovo equilibrio; si può dire che:

Curare con l’energia vuol dire anche mettere disordine per fare ordine.

L’azione del pranoterapeuta può produrre effetti benefici come quello antidolorifico e quello antinfiammatorio; stimolare il funzionamento dei sistemi immunitario ed endocrino (ormonale); ridurre gli stati ansiosi e depressivi e, infine, attivare uno stato di generale benessere psicofisico.

Il pranoterapeuta non sostituisce il medico di base e neppure le terapie indicate dal medico, bensì può accompagnare le cure tradizionali come la farmacologia e la chirurgia, (post operatorio) velocizzando il processo di guarigione.

E’ possibile misurare la capacità curare di una pranoterapeuta?
Si, oggi è possibile fotografare la corona energetica delle mani, come mostrato in figura, mediante la camera Kirlian.
La foto esprime in modo chiaro l’energia vitale (il prana) che fuoriesce dalle mani.

Ricerche scientifiche dimostrano che dopo aver fotografato le mani e le dita di un certo numero di pranoterapeuti i bagliori emessi aumentano durante la terapia; inoltre è stato anche accertato un aumento del calore nella zona trattata dopo diversi minuti di trattamento, con notevole beneficio per il ricevente.

Alessio Formenti

Altri articoli