Il mio metodo

Le sedute di pranoterapia variano in base al problema che presenta la persona, solitamente dedico 1 ora. Dopo i saluti e le presentazioni, il cliente espone brevemente il suo problema.

Lo invito a stendersi comodamente sul lettino e do avvio alla seduta, avendo cura che sia nel giusto stato emotivo, passaggio importante se è la prima volta che si sottopone a un trattamento pranoterapico. Durante il trattamento la persona rimane vestita e potrà tenere gli occhi chiusi, rimanendo in silenzio. Tutto questo serve per creare uno stato di rilassamento e di distacco dal mondo esterno, in modo che l’energia possa iniziare a fluire con maggiore armonia.

L’operatore bioenergetico inizierà a percepire, attraverso il passaggio di energia e movimenti mirati, i punti energetici della persona, nonché gli organi e il corpo eterico. Dopo aver effettuato questa verifica, il pranoterapeuta inizierà a togliere, attraverso movimenti, le congestioni energetiche della persona.
Una volta effettuata questa pulizia, si inizierà ad irradiare energia nuova e pulita verso le zone del corpo e gli organi che necessitano di essere rigenerati. Le persone che si sottopongono al trattamento possono provare varie sensazioni come sentire calore, leggerezza, freddo, vibrazioni, pizzicori in alcune zone del corpo.
In realtà le esperienze sono assolutamente soggettive e variano ad ogni seduta. Ogni persona ha la sua percezione all’energia.

Il numero delle sedute necessarie per risolvere una determinata problematica dipende dal modo di reagire del ricevente, siamo tutti diversi e abbiamo sistemi energetici differenti, pertanto alcune persone necessitano di più tempo, altre di un tempo minore.

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